giovedì 15 novembre 2007

Con calma, rifacendosi da una 2° parte

Nell'ultimo intervento avevo analizzato con più accuratezza le responsabilità del sistema informatico in merito alla vicenda dell'uccisione di Sandri.Mentre avevo trascurato il dopo, ovvero la decisione del governo di giocare tutte le partite tranne Inter-Lazio, i casini di Bergamo e di Roma.
Ecco parliamo di questo.
Il governo decide all'ultimo di non far giocare Inter-Lazio, ma le altre si.Al che io istintivamente reagisco stizzito, ripensando alla morte dell'ispettore di polizia Raciti.Chiaramente questa reazione è avvenuta anche nella mente di altre persone che, purtroppo, diversamente da me, hanno sfogato la loro ira e violenza sugli oggetti e sulle forze dell'ordine, che quel giorno di ordine ne hanno fatto poco, prendendo la vicenda di Arezzo come pretesto.
Che questi ultrà che hanno demolito Roma e il resto siano dei delinquenti, imbecilli, deficienti e chi più ne ha più ne metta, è appurato.Ma non dobbiamo, come dopo ogni evento di cronaca nera, fermarci lì a ripetere all'infinito questi aggettivi accostati alle parole ultrà, tifo organizzato, trasferte ecc...Vanno puniti, devono prendersi le pene che si meritano, perchè sulla carta, almeno lì sono sicuro, l'Italia è fondata su una legislazione che prevede pene più o meno severe a seconda di quanto gravi siano le colpe.Perciò o iniziamo a far funzionare questo organo oppure smettiamo di criminalizzare soltanto con le parole e mai con i fatti.
Qui sopra è stato analizzato il potere giudiziario in generale, senza scendere nel particolare della questura di Arezzo, la quale non si è comportata poi così tanto dignitosamente.
Ma lasciamo stare.Magari in una 3° o 4° parte se ne parlerà.Sperando che, nel frattempo i telegiornali non accumulino sul mio groppone altri argomenti.

3 alzate di mano:

100 MILIONI DI TONNELLATE ha detto...

"Io e il mio 7° Cavalleria possiamo annientare tutti gli indiani del continente" (George Armstrong Custer)

Ricordatevi Little Big Horn

Il sole splendeva sul Little Big Horn; la vallata era costellata di tende. C’erano quelle dei Cheyenne, dei Lakota, degli Orlala, degli Hunkpapa e di tante altre tribù che rappresentavano quanto restava della grande e potente nazione Sioux

Custer salì sulla vetta di Crow,s Nest, ma una densa foschia gli impedì di valutare esattamente le dimensioni del campo

Decise di attaccare immediatamente il campo, raccomandò ai suoi ufficiali di accertarsi che ogni soldato avesse una dotazione di almeno 100 colpi e suddivise le sue forze in modo da poter attaccare da più parti il nemico

Affidò tre squadroni al capitano Benteen, tre al maggiore Reno e si tenne i cinque restanti per sé.

I tre squadroni di Reno irruppero nelle tende Hunkpapa, ma si accorsero subito di avere di fronte migliaia di guerrieri ben armati. Reno ordinò la ritirata verso un bosco per organizzare la difesa

Custer aveva visto solo l’inizio della battaglia, si mosse quindi verso nord per tagliare la strada agli indiani che “certamente stavano fuggendo da quella parte"

Quando i cavalleggeri raggiunsero la sponda orientale del fiume, Custer scese nella gola

All’improvviso si trovò davanti non meno di 1500 guerrieri Hunkpapa. Custer si rese conto di aver sbagliato i propri conti, anche se era ancora convinto di uscire vincitore dalla battaglia

Decise così di ritirarsi verso le colline e di attendere rinforzi. I soldati indietreggiarono sviluppando un’impressionate volume di fuoco contro gli indiani che li incalzavano

Le perdite del 7° erano pesanti, ma Custer poteva contare ancora su duecento uomini

I pellerossa raggiunsero la cime della collina, proprio mentre i cavalleggeri stavano per arrivare all'agognata sommità. Non ci fu più tempo per pensare o agire, una massa urlante piombò sui soldati travolgendoli. Nel giro di venti minuti, forse meno, tutto era finito

LA LISTA DELLE PERSONE SU CUI VENDICARSI
100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/2007/11/la-lista-delle-persone-su-cui.html


In che modo dobbiamo vendicarci sulle persone messe in lista?

La vendetta è un piatto che va gustato freddo, al momento giusto, quando ti viene servita sul vassoio d'argento o Dio te la mostra già compiuta.

Vale il codice terza tappa medio periodo, chi deve prendere contatto con i bersagli sa cosa deve fare.

Io non so chi tu sia e ti suggerisco di formare un tuo comitato autonomo e dedicarti ad una tua dinamica non violenta da pianificare su lunga scadenza, almeno dieci anni.

Tre dinamiche molto importanti su cui bisogna lavorare in questa fase per me sono le riserve di pesca modello Torre contro la fame e lo spopolamento dei mari, la Serpentina per dare acqua ed energia gratis a tutti, la biomassa secca per dare un reddito a un miliardo di persone e salvare le foreste di tutto il mondo.

Ecco l'elenco provvisorio di persone su cui vendicarsi: Ettore Riello (cda Banca Generali), Alfonso Pecoraro Scanio, Marko Germani (uno sbirro al servizio della setta degli ingegneri scientisti), Vittorio Agnoletto, un parente di Berlusconi, Carlo Rubbia, il presidente della Nikon Michio Kariya , il capo dei vigili di La Spezia, il Capo della Polizia di Genova, e il capo dei Carabinieri della Liguria.

Per agire devi avere una tua propria dinamica nonviolenta chiaramente fallita a causa dei loro metodi bastardi perchè eri inserito nelle loro liste. Se la tua dinamica sta funzionando bene, non rovinarti, è più importante quello che stai facendo.

Devi avere almeno un amico del cuore o un parente stretto con prove scientifiche certe indiscutibili ucciso con i loro metodi bastardi.

Devi saper mostrare sperimentalmente il funzionamento della Serpentina o del Motore di Schietti, e quindi essere certo 100% che si potrebbe dare acqua ed energia gratis a tutti e quindi che si tratti di un complotto globale.

Devi conoscere almeno 100 proverbi popolari e saperli applicare in situazione senza sbagliare mai.

Ogni cosa al momento opportuno, vale il codice terza tappa medio periodo.

In questo momento è importante creare dinamiche facilmente riproducibili, la vittoria nel caso della campagna 100 Milioni di Tonnellate non sarà nell'eliminazione dei nemici dell'umanità che ci avranno ostacolato, ma nell'aver prodotto la quantità prefissata di legna ecologica e biomassa secca.

Quindi la vendetta deve essere finalizzata al raggiungimento dell'obiettivo nel caso diventasse la carta da giocare per vincere.

Nel caso riuscissimo a raggiungere il nostro obiettivo la vendetta sarà perfettamente inutile. A partita conclusa non si fa fallo sugli avversari, durante il gioco invece può servire per vincere.

Gabriele ha detto...

Chiedo scambio link con il mio nuovo blogghino...

il link è http://blogvalentini.blogspot.com/ te ne sarei grato (sempre se accetti) di mettere sulla voce del link: Blog Gabriele. Fammi sapere!

CV ha detto...

Sono d'accordo con quello che riguarda il potere dell'informazione che è chiaramente strumentalizzato.

Credo che sia stato sbagliato sospendere solo Inter-Lazio, dovevano giocare tutte, perchè la morte del povero Sandri non ha niente a che vedere con il calcio (a differenza di quella di Raciti dove c'entra eccome).

Se questo può non sembrare giusto, come membro della società, pretendo che ogni volta venga ucciso qualcuno si debbano sospendere tutte le partite di calcio.

Al Sud del nostro paese, soprattutto anni fa, ci sono stati morti causati da proiettili vaganti sparati per festeggiare il Capodanno. Pretendo, come membro della società, che in questi luoghi siano proibiti i festeggiamenti.