domenica 30 dicembre 2007

2007, un anno, un sacco di avventure



2007, un anno, un'avventura da raccontare, uno stato d'animo, una sfida, un cambiamento radicale.
Tante cose si racchiudono in un anno, tutte non si ricordano, così, sul momento.Però ora è il momento di tirare le somme, usare questo spazio per riassumere l'accaduto e goderselo una volta di più, nel ricordo.
E' nato questo blog, a Marzo e non pensavo che avrebbe raggiunto un tale afflusso e una tale continuità di post e longevità.
Il Milan ha vinto la Champions, il Mondiale per club, Kakà il pallone d'oro e Fifa World player, ma nonostante ciò, il Milan non ha una grande squadra, dicono...boh.
Grillo ha fatto il V-day, tanto entusiasmo, volontà, voglia di crederci, ma credo che in questo momento sia tutto svanito.Almeno pare, poi spero di venir taciuto, in tempo breve, però.
Ci sono state tante avventure che hanno rafforzato e continuano a rafforzare l'animo con il loro esempio e ricordo vivo.Si parla del gran premio del Mugello e del viaggio in moto(125 cc) al mare(800km).
Anche il volontariato come soccorritore in ambulanza è qualcosa del 2007.Nuove amicizie, nuove persone e nuove condivisioni.
Belle giornate di qua e di là a giro a cazzeggiare, una volta a fare il bagno al ruscello nell'acqua ghiaccissima, un'altra al concerto di Vasco e tante al mare con gli amici.
Ci sono anche i momenti brutti, ma quelli non hanno bisogno di essere ricordati ulteriormente.Sono sempre più incisivi nella memoria rispetto a quelli belli, perciò almeno qui diamo loro un piccolo svantaggio nello stilaggio della lista di fine anno.
Ora, qualcosa mi sarò scordato, ma non importa.

Ora salutiamo tutti, festeggiamo e rivediamoci fra un anno!!!

sabato 29 dicembre 2007

Curiosità dal web


Sono andato, come ogni tanto, su technorati e ho trovato un blog, che mi linkava, molto particolare.
Nel post ci sono una serie di indirizzi e alla fine sotto la scritta fioricet c'è la traduzione in inglese di un pezzo del mio ultimo articolo Dov'è finito Dio a Natale?
Chissà per quale motivo avrà fatto una cosa simile?!?
Ai posteri l'ardua sentenza...
qui l'indirizzo http://is-fioricet-a-narcotic.blogspot.com/2007/12/other-face-of-medal-dov-is-ended-god-to.html

martedì 25 dicembre 2007

Dov'è finito Dio a Natale?


Ecco un altro Natale.Un altro 25 dicembre, è arrivato.Come sempre la gente corre di qua e di là a regalare buste, scatole con dentro oggetti, che serviranno per arricchire l'industria.Eh, sì, proprio lei dà voce e volto al Natale.
Babbo Natale è rosso e bianco come la Coca-cola company ha sempre desiderato, i regali sotto l'albero e prima, nei negozi o nei centri commerciali, ci sono.La tradizionale messa del 24 notte o 25 mattina c'è stata.Sì per quelli che ci vanno 2 volte l'anno, così com se fosse una tradizone e nulla più, ma che se non ci vai è peggio.Tutto è stato scartato di valore e ridotto a rito effimero.
Questa messa di natale non ha più senso, è ipocrita, ma non tutti lo hanno capito, non hanno voluto fare quello sforzo in più per "pensare", come ti dicono di solito a scuola.E' un ritrovo del paese, che va alla messa per abitudine, consuetudine, per fare gli auguri a mezzo paese, quello stesso mezzo paese che ucciderebbe il giorno dopo.
Ma dove è finito Dio in tutto questo?
Forse aveva proprio ragione Nietzsche:

Come? L'uomo è soltanto un errore di Dio? O forse è Dio soltanto un errore dell'uomo?

lunedì 10 dicembre 2007

Strasburgo, visita al parlamento europeo


Domani mattina, partenza ore 6.Direzione: Strasburgo.Quattro giorni con altri 350 ragazzi provenienti da tutta Italia a visitare Strasburgo, il suo Parlamento e tutto il resto.
Non è una cosa da tutti i giorni visitare il Parlamento, se poi ci metti che ci vai per la vittoria di un concorso grazie ad un tema, la gioia è enorme.Chi ci è già stato mi ha detto che è veramente bello.Conoscere nuove persone in un contesto così, stare insieme, sono curioso.Voglio proprio vedere cosa ne può venir fuori e quali conclusioni potrò trarre da un esperienza simile.
Qualche anno fa il Preside della mia scuola promise a me ed ai miei compagni(LE PROMESSE VANNO MANTENUTE)che la nostra classe, siccome era stata due anni a studiare in una ex casa popolare piccola e lontana dalla sede, sarebbe stata portata al Parlamento Europeo di Strasburgo.Bene di quel progetto non se ne fece nulla, senza mai sapere il motivo.Io ci rimasi molto male e ho sempre ribadito la mia sfiducia nei confronti di persone che si comportano così.Per questo sicuramente la soddisfazione è doppia.
Quando scrissi il tema, credendo sin dall'inizio che non sarei mai stato scelto(succede a tutti), mi dissi che avrei scritto veramente quel che pensavo e non mi sarei fermato alle solite frasi fatte tipo "w la pace", ma sarei andato oltre.Così è stato e ne vado fiero.Perciò ragazzi non abbiate paura di scrivere quel che pensate, perchè alla fine merita di più.Si è più orgogliosi di se stessi e si tiene la testa alta.

giovedì 6 dicembre 2007

Capitalismo sopra ogni cosa


E' difficile parlare del concetto di destra e sinistra ai tempi nostri.Tutto è stato portato via col tempo: le ideologie difese a costo della vita, la mentalità politica, il dibattito; tutto risucchiato dentro a cosa? al capitalismo.Un enorme buca che racchiude tutto al suo interno.Ogni frase, idea, pensiero è niente di fronte alla rete superintrecciata del capitalismo tra sistemi economici-politici-finanziari-informatici e quant'altro.
Il capitalismo segna la vittoria, nel bene e nel male, di un progetto esclusivamente di destra.L'iniziativa privata, la forza della borghesia, i capitali si racchiudono nel pensiero di "destra".Anche la vita di tutti giorni è dominata da usi e comportamenti diffusi da una mentalità borghese.L'egoismo, l'apparenza, il lusso, il bisogno del superfluo sono tratti che contraddistinguono la mentalità moderna del cosiddetto "occidente".
Detto questo la sinistra storica è stata via via schiacciata e resa inerme di fronte al colosso del Capitale.Già la fallita previsione di Marx di una rivoluzione imminente del proletariato che avrebbe preso il potere ha rivelato e continua a rivelare l'aspetto impotente di un pensiero che nel nostro mondo "progredito" non ha attecchito e piantato le sue radici più profonde.
Per non stare qui a stilare un trattato politico-filosofico al quale servirebbero moooolte più righe, concludo affermando che chiunque non si riconosca in questo modo di vivere di mera apparenza e perbenismo, chi vorrebbe un mondo non governato da leggi economiche, ma dall'umanità vera e propria, può ben credere che anche il capitalismo, come ogni forma di organizzazione umana, andrà ad estinguersi(rif. a Popper e la falsificabilità delle teorie scientifiche), perciò non c'è modo più bello e soddisfacente di andare in un'altra direzione, magari ostinata e contraria come direbbe De Andrè e vedere gli altri inciampare e crollare in quella che veniva definita la via più sicura e appagante.

venerdì 30 novembre 2007

Rapporto adulti-ragazzi, Don Ciotti e la scuola Balducci


Troppo spesso gli adulti vedono negli adolescenti tutte le qualità negative che una persona può avere.Essi sono delinquenti per i poliziotti, svogliati per i professori, maleducati per i genitori, immorali per i preti, bulli e drogati per la tv.
Tutti sono pronti a dare consigli, dritte, ammonimenti, rimproveri ai ragazzi perchè loro non rispondono o, se lo fanno vengono subito zittiti così "Eh, hai tanto da imparare tu dalla vita" oppure "Ne hai ancora da passare di anni, tu, per rimproverare qualcosa a me".
Ovviamente queste due affermazioni, nella maggior parte dei casi, sono implicite nei discorsi degli adulti, ma sempre captabili.
Cosa credono di aver raggiunto queste persone, nel corso degli anni?Solo sicurezza, esperienza, virtù e saggezza?O forse il passare degli anni ha fatto scordar loro di essere stati bambini e con questo tutto ciò che un bambino porta di positivo con sè: sincerità, generosità, stupore, amore, gioia, divertimento, ingenuità?
Con ciò non voglio dire che tutti gli adulti abbiano questa mentalità, anche se è diffusa l'idea, priva di ogni fondamento, che gli adolescenti di oggi siano nel pieno di una crisi di valori, spaesati e senza punti di riferimento.
Tra gli uomini ci sono anche coloro che credono nei giovani e nelle loro infinite potenzialità e non solo teoricamente, ma anche nella pratica.
Uno di questi è Don Ciotti, stimatissima persona che da quando aveva 17 anni dedica la sua vita al'aiuto degli "ultimi", dei più deboli e indifesi.Si impegna in tutta Italia, stando a contatto con la gente e, specialmente con i giovani, incontrandoli nelle scuole e dialogando con loro su temi come la mafia e la droga.Un suo incontro con i ragazzi della scuola Ernesto Balducci di Pontassieve in provincia di Firenze, avvenuto martedì 27 Novembre, dimostra come è possibile coinvolgere i ragazzi ad emozionarsi e riflettere su qualcosa che va oltre l'ultimo gol di Mutu o la canzone inedita di Tiziano Ferro.Qualcosa come la mafia.
Questo sta a significare come i ragazzi siano sensibili e coivolti, oltre che dall'argomento, dalla persona che hanno davanti e che sta comunicando la sua esperienza.Una persona, Ciotti, che diversamente alla moltitudine, scavalca le etichette ed i luoghi comuni per esprimere e condividere attraverso la sua voce, i suoi occhi ed i suoi gesti la volontà di lavorare, mettersi in gioco e partecipare assieme ad un unico progetto di umanità.
Ricordando le sue parole e non solo:
"Prima di tutto dobbiamo essere credibili e non credenti"

Un altro esempio delle capacità e della voglia di fare dei ragazzi è rappresentato dalla piccola realtà della scuola Balducci, la stessa che ha incontrato Ciotti, la quale sta sviluppando un grande progetto di coinvolgimento strudentesco per far rinascere nei ragazzi uno spirito di partecipazione alla vita della scuola, che nel corso degli anni si stava via via affievolendo.
Tra le iniziative l'apertura di un blog istitutobalducci dove è possibile scrivere e commentare, aggiornarsi sulle vicende della scuola e proporre, proporre, proporre.

giovedì 15 novembre 2007

Con calma, rifacendosi da una 2° parte

Nell'ultimo intervento avevo analizzato con più accuratezza le responsabilità del sistema informatico in merito alla vicenda dell'uccisione di Sandri.Mentre avevo trascurato il dopo, ovvero la decisione del governo di giocare tutte le partite tranne Inter-Lazio, i casini di Bergamo e di Roma.
Ecco parliamo di questo.
Il governo decide all'ultimo di non far giocare Inter-Lazio, ma le altre si.Al che io istintivamente reagisco stizzito, ripensando alla morte dell'ispettore di polizia Raciti.Chiaramente questa reazione è avvenuta anche nella mente di altre persone che, purtroppo, diversamente da me, hanno sfogato la loro ira e violenza sugli oggetti e sulle forze dell'ordine, che quel giorno di ordine ne hanno fatto poco, prendendo la vicenda di Arezzo come pretesto.
Che questi ultrà che hanno demolito Roma e il resto siano dei delinquenti, imbecilli, deficienti e chi più ne ha più ne metta, è appurato.Ma non dobbiamo, come dopo ogni evento di cronaca nera, fermarci lì a ripetere all'infinito questi aggettivi accostati alle parole ultrà, tifo organizzato, trasferte ecc...Vanno puniti, devono prendersi le pene che si meritano, perchè sulla carta, almeno lì sono sicuro, l'Italia è fondata su una legislazione che prevede pene più o meno severe a seconda di quanto gravi siano le colpe.Perciò o iniziamo a far funzionare questo organo oppure smettiamo di criminalizzare soltanto con le parole e mai con i fatti.
Qui sopra è stato analizzato il potere giudiziario in generale, senza scendere nel particolare della questura di Arezzo, la quale non si è comportata poi così tanto dignitosamente.
Ma lasciamo stare.Magari in una 3° o 4° parte se ne parlerà.Sperando che, nel frattempo i telegiornali non accumulino sul mio groppone altri argomenti.

mercoledì 14 novembre 2007

Con calma, rifacendosi da una 1° parte

Con tutte le esplosioni di fatti, disgrazie, assassini, violenze che stanno avvenendo poco più in là del nostro cervello, lì nella scatoletta della televiosione, ce ne sarebbero di argomenti su cui discutere.Perciò penso che ne affronterò uno per volta e siccome tre giorni fa è stato ucciso un ragazzo per mano di un poliziotto, parlerò di questo e dei fatti successivi, che narrano di qualche centinaio di deficenti(è poco, pochissimo) che hanno distrutto vetrate, caserme, locali e quant'altro in nome della giustizia.Quale?
Innanzitutto questi due eventi vanno separati, non tanto, però vanno separati, come due fratelli litigiosi che, comunque, prima o poi torneranno "a darsele" come se fossero attratti l'un l'altro da una calamita.
La morte di Gabriele Sandri fa riflettere per tante cose.
Una è l'ennesima prova dell'enorme potere dell'informazione, malgestito e abusato, come spesso abbiamo visto in passato, vedi Cogne.L'episodio è avvenuto alle 9 del mattino, si è saputo a mezzogiorno.Si è saputo, però, non la verità, bensì un monte di interpretazioni diverse a testimoniare che in fondo a quell'ora(12.00) la morte del ragazzo non aveva ancora guadagnato importanza per i giornalisti e lo Stato.
Si, perchè poi si noterà(io l'ho notato perchè ho seguito l'andamento della vicenda, praticamente, dalle 13 alle 22 di sera) come, dopo un certo punto, tutti cambiano atteggiamento, improvvisamente l'uccisione di Gabriele si fa importante, arriva in primo piano ed ecco che partono servizi sulla sua vita da dj, sul tifo per la Lazio.Non c'è niente di male ad un'informazione così, peccato che ciò non sia avvenuto appena saputo del fatto, bensì dopo che ogni istituzione, ogni organo di competenza(questura, Coni...) avesse visto che, quella gente a Bergamo, a Milano e più tardi a Roma faceva sul serio e prendeva in considerazione ciò che era stato oscurato: la morte di un ragazzo di 28 anni che andava allo stadio.Ecco spiegata l'ipocrisia del sistema informatico in casi come questi.
Ma facciamo ordine.
Torniamo al periodo prima delle partite.Cosa si decide di fare?C'è da decidere se sospendere solo Inter-Lazio oppure tutte le partite, perchè non si può fare altro, dato che era già stata collegata la vicenda con lo sport e soprattutto con il tifo organizzato, sbagliando.
La decisione è sospendere solo Inter-Lazio e da qui tutti sapete come è andata a finire.

Se fossero state sospese tutte(nessuna era ormai improponibile a quell'ora) penso che sarebbe andata diversamente, forse come andò con l'uccisione di Raciti:una triste e riflessiva giornata senza sport.

venerdì 9 novembre 2007

A volte ritornano...


Era tanto che non scrivevo qui, sul blog.Ho lasciato da parte il blog per tutto questo tempo, ci sono entrato, sì, ma non ho mai scritto.
Questa interruzione rispecchia pienamente il momento.Sono troppo impegnato in altri progetti che non ho neanche il tempo di accendere il computer.Un tempo si sarebbe detto "di scrivere una lettera".
Adesso, paradossalmente, uno strumento innaturale e privo di sentimento o spirito di qualsiasi genere come il computer, può diventare uno spazio di riflessione, che, se manca, è il segnale che qualcosa non va.Che strano, eppure per me è così, ma non lo posso spiegare, anche perchè non capireste mai fino in fondo.
Non sono solo gli impegni ad aver lasciato intatto questo blog.E' un periodo confuso, dove niente è più certo, non ci sono punti di riferimento, si traballa e si perde l'equilibrio facilmente.Con una similitudine come questa per rendere l'idea:sei solo in un bosco e vai dritto per la strada, poi ad un certo punto ti fermi e svolti bruscamente per raggiungere il sentiero di lato, quello meno praticato.Ora vai dritto per questa strada, fino a che essa non si congiunge, si mischia, si mescola nell'altra.
Adesso ti sei perso in un mare di contraddizioni.

lunedì 15 ottobre 2007

Premio Sandro Ciotti, striscione dell'anno



A Moltalto di Castro, come succede da 3 anni a questa parte si svolge il premio "Sandro Ciotti", evento che vede la premiazione dello "Scudetto degli striscioni".
Erano presenti vari personagggi del calcio giocato ed amministrativo, nonchè i giornalisti sportivi.Tra i vari citiamo Abete (Pres.FIGC), Peruzzi, Piccinini, Petrucci (Pres.CONI),Nela, la Bastianelli e Militello.
Ora però, quello che voglio sottolineare è che il premio è stato vinto da due ragazzi, che io conosco personalmente, della mia provincia e mi fa molto piacere ciò, perchè so cosa vuol dire essere premiati, e, quando il tutto nasce da un simpatico gesto di sfottò e, quindi, di sano divertimento, non c'è che da essere soddisfatti.Lo striscione, esposto in occasione di Empoli-Fiorentina dice: "Ma lo "stadio" ke l'avete preso all'Ikea?"

Per quanto riguarda la manifestazione ho elencato i vari "personaggioni" per chiarire l'importanza della celebrazione, anche se sono contrario a idolatrie e culti di personaggi del genere, soprattutto se spesso presenti su mezzi di informazione di massa, quali tv, radio e giornali.Purtroppo è stato necessario per un motivo tecnico dato che via Internet non è possibile descrivere pienamente un fatto o un evento e rendere appieno la sua importanza soprattutto per chi è stato premiato.
Detto ciò, questi due "geni" della satira sono anche attrezzati di un blog, "Gruppo Mi Giustifico", il quale è già apparso su Striscia la Notizia e su vari giornali per le loro imprese ironiche e goliardiche.
Per vedere le foto dell'evento, andate qui.
Se leggete questo post entro le 20.45 di oggi, lunedì 15, andate a vedere Striscia la Notizia dove mostreranno la premiazione, a dimostrazione che non mi sono inventato niente.

mercoledì 10 ottobre 2007

Riflettere è pericoloso...


Ci sono persone che non sanno riflettere, anzi, non vogliono riflettere.Maggiore colpa.Questi prendono tutto per acquisito, stabilito, necessario e a volte, assoluto.Non penserebbero mai di mettersi lì con la propria testolina a ragionare perchè una cosa è così, perchè accadono certi fatti e non altri.
Per questa loro passività, minorità in cui vivono essi sono ininfluenti, innocui agli occhi di chi li guarda dall'alto, alla dirigenza.
Ma colorom che usano la loro intelligenza per capire, incuriosirsi, non prendere niente per scontato, loro, sì, sono pericolosi, eccome.Finchè fanno il loro dovere, ovvero ciò che viene chiesto loro di fare, tutto bene.Molto bene dato che il loro dovere lo sanno fare egregiamente, proprio per la loro capacità intellettiva.Ma quando escono dagli schemi prefissati e parlano di loro spontanea volontà su tutto ciò che ha un qualche briciolo di serietà, ecco che alla dirigenza questo non va bene, e lo fanno notare dicendo che i capienti intellettivi stanno uscendo dalla strada principale, quella sicura, che porta al successo, perchè quella non si contraddice mai, è la STRADA.Stanno dirigendosi nel bosco buio e selvaggio, che possiede solo dubbi ed incertezze, nonchè avvilimento, stanchezza e svogliatezza nell'addentrarsi in un sentiero così impervio.
Peccato che non abbiano considerato il fatto che nelle più difficile sfide, nei più intricati percorsi si esce irrobustiti e rinvigoriti nel fisico e nell'animo.Mentre rimanendo sulla strada comoda ed illuminata è facile addormentarsi e perdere sensibilità, spunto, iniziativa, poichè tutto è ovvio e prescritto; niente ci può ingannare, perchè ciò che ci è intorno è stato costruito apposta per noi.
Peccato che all'improvviso spunti il lupo cattivo dal bosco oscuro e faccia il suo dovere(come tutti) di lupo.

lunedì 1 ottobre 2007

La politica e i giovani (disorientati)


I giovani sono disorientati, ma non lo sanno.Non hanno punti di riferimento forti, se si esclude Totti, le veline, Corona's e Armani Jeans.Beh, questa è un'altra questione.
In politica, per esempio, sono superficiali, sembra che i partiti siano diventati squadre, da sostenere e tifare per la vittoria.Per questo li capisco; oggi i politici cambiano parte e fazione più di quante volte Vieri abbia cambiato squadra di calcio.Non c'è errore più grande.Così si dà sempre ragione ai "propri" politici e torto agli "avversari".Ma, purtroppo, qui non c'è una partita in atto, ma un modo, un'idea, un pensiero da formulare per agire, vivere tra le persone.E allora è difficile confrontarsi, far sentire i propri punti di vista a chi vuol vincere, a chi sventola la tessera di partito come un abbonamento in curva.
Oggi districarsi in Parlamento è difficile, si perde tempo, è meglio rimanere a navigare nell'ideologia, che almeno quella non tradisce, perchè rimane uguale negli anni, non si leviga o piega al tempo e al potere e alle nuove disposizioni politiche.La mente è la sede dei nostri pensieri, non i palazzi del potere, non i fogli di carta, i tubi catodici o i canali cittadini delle dicerie.
E' necessario riacquistare il senso della responsabilità, la misura delle cose che diciamo; ripartiamo da noi stessi e poi vedremo...

giovedì 27 settembre 2007

Noi, generazione di Promessi Sposi in una Divina Commedia


Mi sono sempre chiesto perchè a scuola si studia Dante e Manzoni.Perchè non se ne studiano altri al posto loro, ad esempio.Perchè proprio loro e le loro opere?
Sono, forse, quelli che hanno venduto di più al tempo?Errato.Cosa ha portato la scuola a scegliere "La divina commedia" e "I promessi sposi"?I loro testi validi e il valore inestimabile del contenuto...si vabbene bla bla bla.Ci sono migliaia di testi validi, che nessun professore può leggere ai ragazzi.Perchè?Perchè non gli è permesso.
Renzo e Lucia, Lucia e Renzo, Virgilio e Beatrice, Beatrice e Virgilio, tutte le generazioni di studenti sono cresciute con questi valori, queste coordinate "nel mezzo del cammin di nostra vita" e queste esclamazioni "questo matrimonio non s'ha da fare".
Beh, mi viene da pensare...ho pensato ed ora faccio pensare con una provocazione.Si basa su cosa hanno in comune i due scrittori.Facile...Dio, quello cristiano, il Signore.Il primo Dante, ne fa un opera intera sull' onnipotenza, la misericordia, la severità e la luminosità chiarificatrice dell' Essere dei cieli.L'altro, Manzoni, si convertì(importantissimo) al cattolicesimo, divenne un chiaro sostenitore della potenza divina, basta leggere "Gli Inni Sacri".Inoltre nei Promessi Sposi l'elemento Provvidenza è al centro dell'intera vicenda.Infatti la morale ultima della storia è la vicenda di due poveri fidanzatini, i quali vedendosi ostacolata la via al matrimonio(il Bene) dai Bravi e l'innominato(il Male) si affidano a Dio e con umiltà e sacrificio sono, infine, ricompensati.E tutti vissero felici e contenti.Anche la Chiesa, che di sicuro l'ha letto, sogna sogni tranquilli non avendolo dovuto censurare

sabato 22 settembre 2007

Dream Theater - The spirits carries on

Mi dispiace ma ultimamente non c'è la faccio proprio a postare con regolarità, e si vede, purtroppo.Perciò ho deciso che posterò canzoni che a me piacciono e penso siano significative e splendide per il loro valore evocativo.
Questa è volta dei Dream Theater, gruppo fra i miei preferiti, che mescola musica metal ad una melodiosa poesia.Sono, inoltre, veramente bravi con le chitarre elettriche ed il basso, dato che fra loro c'è nientepopodimeno che Joe Petrucci, uno dei più bravi chitarristi di sempre.

lunedì 17 settembre 2007

Fabrizio De Andrè - La città vecchia


Posto qui una splendida canzone del miglior cantautore italiano di sempre, Fabrizio De Andrè.Canzone da ascoltare, ma anche come tutte le sue opere da leggere e rileggere per capire ogni volta un qualcosa in più, una perla rara che si va ad aggiungere a tutte quelle che questo umile signore di Genova ci ha fatto scoprire.

La città vecchia (Fabrizio de André)

Nei quartieri dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi
ha già troppi impegni per scaldar la gente d'altri paraggi,
una bimba canta la canzone antica della donnaccia
quello che ancor non sai tu lo imparerai solo qui tra le mie braccia.

E se alla sua età le difetterà la competenza
presto affinerà le capacità con l'esperienza
dove sono andati i tempi di una volta per Giunone
quando ci voleva per fare il mestiere anche un po' di vocazione.

Una gamba qua, una gamba là, gonfi di vino
quattro pensionati mezzo avvelenati al tavolino
li troverai là, col tempo che fa, estate e inverno
a stratracannare a stramaledire le donne, il tempo ed il governo.

Loro cercan là, la felicità dentro a un bicchiere
per dimenticare d'esser stati presi per il sedere
ci sarà allegria anche in agonia col vino forte
porteran sul viso l'ombra di un sorriso tra le braccia della morte.

Vecchio professore cosa vai cercando in quel portone
forse quella che sola ti può dare una lezione
quella che di giorno chiami con disprezzo pubblica moglie.
Quella che di notte stabilisce il prezzo alle tue voglie.

Tu la cercherai, tu la invocherai più di una notte
ti alzerai disfatto rimandando tutto al ventisette
quando incasserai delapiderai mezza pensione
diecimila lire per sentirti dire "micio bello e bamboccione".

Se ti inoltrerai lungo le calate dei vecchi moli
In quell'aria spessa carica di sale, gonfia di odori
lì ci troverai i ladri gli assassini e il tipo strano
quello che ha venduto per tremila lire sua madre a un nano.

Se tu penserai, se giudicherai
da buon borghese
li condannerai a cinquemila anni più le spese
ma se capirai, se li cercherai fino in fondo
se non sono gigli son pur sempre figli
vittime di questo mondo.





sabato 15 settembre 2007

Lo spirito giusto


Quando si cresce si cambia, si diventa più maturi, si prendono grosse responsabilità, non si fanno più certe cafonaggini, si prende la vita sul serio.Insomma da questo punto di vista si migliora.Solo il sentirsi vecchio d'esperienza, l'aver vissuto più avventure man mano che il tempo passa, crea un senso di autorevolezza, quasi potere, comando.Via via che uno cresce si vede involontariamente, inesorabilmente salire le scale della graduatoria della vita, si sente più importante perchè vede sotto di sè sempre più bambini, ragazzi, adolescenti, adulti...
Però la realtà prevede anche la parte negativa del crescere, del "maturare".Sì, perchè le persone con il tempo e acquisendo il comportamento descritto sopra, perdono la speranza dei loro sogni giovanili, si consumano, abbandonano la vitalità di un tempo, non si sorprendono più, non si fanno più domande, diventano allergici ai cambiamenti di pensiero o ai pensieri degli altri, vedono tutto ciò che li circonda come necessario, inevitabile.E' questo che non devono diventare, elementi che si muovono solo se urtati da altro, insomma, per inerzia.Perciò se non si vuole rinnegare a voce alta l'adolescenza non sentirsi mai vecchi, ma vivere sempre sulle ali della giovinezza è il trucco.
Infine, ogni tanto gli adulti prendano esempio dai giovani, non sempre deve essere per forza il contrario.

QUESTO è lo "spirito" giusto!

"Come ci sentiamo, non deriva da ciò che ci succede nella vita, bensì dalla nostra interpretazione di quel che accade. .. Un regista può ottenere dallo stesso evento una tragedia oppure una commedia: tutto dipende da ciò che decide di fare apparire sullo schermo. Lo stesso si può fare con lo schermo della nostra mente. Si possono dirigere le proprie attività mentali .. con la stessa abilità e potere. Si può aumentare la luce e alzare il volume sonoro dei messaggi positivi nel proprio cervello e attenuare le immagini e i suoni di quelli negativi."

(Anthony Robbins, "Come ottenere il meglio da sè e dagli altri", cap.1)
Da Fenice, vignette

P.s.non è detto che necessariamente non esistano 40-50-60-70-80enni che hanno dentro sè lo spirito dei giovani.

giovedì 13 settembre 2007

Scuola, ti vogliono incarcerare?


Da oggi per tutti gli studenti o quasi ricomincia la scuola.Chi ci va per la prima volta, chi è in viaggio o a metà dei suoi anni in istituto e chi si appresta all'annata finale.
Questo sembra un anno diverso...lo dice il Ministro dell'istruzione/distruzione Fioroni, il quale come da tradizione non poteva lasciare intatta la situazione, ma ha seguito la moda degli ultimi tempi e anche lui ha cambiato le carte in tavola.
Questa volta si va, anzi si torna alla tradizione:tabelline e grammatica.Da oggi professori più reguarditi dai datori di lavoro e alunni sotto torchio e sotto spremute di cervello stile mamma, la prima volta che il figlio va fuori il sabato sera.
Insomma nuove regole tutte puntate a eliminare il bullismo, l'assenteismo, il fancazzismo ecc...
Ma da come sento, vogliono rendere la scuola come un carcere: chiusura cancelli alle 8.20, chiusura palestra quando non ci sono classi a fare l'ora di educazione fisica, riduzione orario assemblea scolastica.Mi sa che gli studenti invece di calmarsi e frenare i loro spiriti bollenti, si incazzeranno ancor di più con una scuola che non ha voglia di mettersi a discutere con i ragazzi o i genitori, ma passa direttamente alle vie di fatto, lasciando i ragazzi, anche i più menefregisti, a bocca aperta.

martedì 11 settembre 2007

11 settembre, 6 anni dopo...

MYSTERIOUS EXPLOSIONS


Ieri sera, verso mezzanotte c'era in onda su raidue "La storia siamo noi" e parlava, ovviamente dell'11 settembre.Il programma ricostruiva la storia del volo 11, quello che si è schiantato sulla torre nord del world trade center.
Mi metto a guardarlo, curioso di sapere da che parte veniva analizzata la storia.Dopo poco mi accorgo che è tutta una buffonata, costruita per persuadere e abbindolare chi, per sua sfortuna, non è informato adeguatamente sull'enorme bugia che ci raccontano tv e giornali.
Le scene ricostruite sull'aereo si basano su telefonate "originali" delle hostess e di qualche passeggero oltre che, udite udite, di Mohammed Atta in persona, che comunica ai passeggeri di restare calmi.Peccato che nel filmato ci siano molti dubbi e lacune.
Come mai soltanto 6 anni dopo vengono fuori queste registrazioni?
Perchè è così lento il Norad, sistema di difesa americano, a far innalzare i caccia f-16 per scortare e buttare giù l'aereo?
Perchè le voci delle hostess non sembrano così impaurite e pietrificate come dovrebbero essere quelle di una persona che sa di dover morire a minuti?Sono forse create a computer? Non sarebbe neanche difficile?
Ci sarebbero migliaia di quesiti da fare, ma io come consiglio a chi non vuol essere preso in giro ed è assetato di verità, consiglio di informarsi su Internet, basta cercare e le informazioni si snocciolano una dopo l'altra.
Oppure leggere questi post che vi daranno un'idea generale e vi consiglieranno quali siti visitare:
-Speciale 11 settembre

lunedì 10 settembre 2007

Il mio V-day, Firenze



Sabato 8 settembre, una giornata storica.L'Italia si riunisce, si mette in coda ai banchetti, discute dei politici condannati, forma enormi V umane che riempiono le piazze.Persone semplici, gente comune che, per la prima volta parla seriamente e concretamente di un progetto, di una legge da proporre in Parlamento.
Questo è riuscito a fare, Beppe Grillo, ad avvicinare la gente alla politica concreta e non alla solita chiacchera da bar che finisce sempre per incalanarsi in un vortice di offese al politicante di turno.Una gesto concreto, quello della firma, che ha coinvolto circa 300000 persone, quando ne bastavano almeno 50000.Poi, ha dato un grosso schiaffo di rivincita alla tv e alla radio, ai quali adesso, dopo l'evento di grande successo non è stato possibile fare a meno di commentare e mandare in onda filmati sulla giornata.
Un enorme segnale è stato quello del popolo della rete, dei blogger, che hanno fatto vedere a tutti(io temevo non sarebbe successo) che le parole ed i discorsi di protesta su Internet sono passati ai fatti concreti, all'azione, dimostrando che siamo un gruppo di persone serie e con personalità, dal momento che, al contrario di molta gente, passiamo ai fatti e non ci limitiamo alle parole e quando vi è la possibilità, chiamata V-day, ci mettiamo all'opera.
Un grazie a tutti noi ce lo dobbiamo dare e anche a chi è venuto a sapere di ciò da amici informati ed ha aderito al V-day.




Personalmente le sensazioni ricevute sono state quelle descritte ora sopra.Sono arrivato a Firenze con due amici, ai quali avevo reso noto la giornata del V-day, verso le 16.30 ed ho visto lunghe code ai banchetti, gente che leggeva, discuteva e ciò mi ha reso fiero e felice, perchè poter vedere persone che si interessano e si mobilitano per una cosa del genere è veramente soddisfaciente.
Abbiamo firmato e siamo stati ad ascoltare il collegamento da Bologna, ho scambiato due chiacchere con il capo del Meetup di Firenze e abbiamo raccolto i volantini con le varie informazioni.
Un pomeriggio diverso, unico che mi ha lasciato a bocca aperta, perchè penso che non lo avrei mai immaginato ed invece eccotelo là, un evento che, anche senza scetticismo, un anno fa nessuno avrebbe pensato.
Ma adesso che è successo, l'unico pensiero è continuare, sostenere e portare avanti tutto ciò perchè siamo soltanto all'inizio e ben presto qualcosa succederà.

IL MIO V-DAY
Per chi non sa ancora cos'è può andare qui:
Il mio V-day
Segnalatemi il vostro post "Il mio V-day, città" proprio come ho fatto io.
Così possiamo scambiarci idee ed esperienze della giornata.
Continuiamo il V-day, siamo solo all'inizio.

sabato 8 settembre 2007

8 Settembre, Vaffanculo-day



Ci siamo arrivati, oggi è l'8 settembre, ovvero il V-day.Un fiume di persone si sta riversando in piazza e sarà così per tutta la giornata.
Anch'io nel pomeriggio raggiungerò piazza della Repubblica a Firenze.Sono curioso, eccitato di vedere come sarà il clima e la gente che aderisce a questa iniziativa di Beppe Grillo.
Domani parlerò della giornata di oggi, delle impressioni, delle suggestioni e di tutto quello che ha suscitato il v-day.Posterò anche immagini e video della mia esperienza personale nel post "Il mio V-day" e vi invito a fare lo stesso cosicchè si potrà riunire i più belli e significativi momenti di oggi.Inoltre quel post servirà da dialogo tra noi per discutere, argomentare, proseguire l'idea di Beppe Grillo.

Finch: Perché lo vuoi fare?
Evey: Perché lui aveva ragione. [Riferito a ...]
Finch: Riguardo a cosa?
Evey: Questo paese ha bisogno di qualcosa di più di un palazzo, ha bisogno di speranza.

venerdì 7 settembre 2007

L'esercito di V


In occasione del V-day vi offro l'indirizzo della DC Comics, possessore dei diritti sul fumetto V per Vendetta, dove è possibile salvare sul proprio computer sfondi, icone per il proprio blog e l'unica vera maschera di V.
Chissà magari potrà servire a qualcuno domani in piazza.Sarebbe bello se tutti, vabbè qualcuno può essere, avessero come nel film la maschera di Guy Fawkes.

Mi raccomamndo, domani non mancate, in tutte le piazze d'Italia!
Lo dico soprattutto a chi si lamenta sempre,a chi è stufo dei politici, ma poi si avvilisce e non fa niente pensando che tanto non cambierà mai niente.
Magari qualche adulto avrà perso la speranza, ma io mi rivolgo ai giovani proprio come V si rivolge a Evey Hammond, simbolo della speranza e del futuro.Alla fine non è proprio lei a dare il colpo finale?
Solo i giovani possono cambiare, perchè ancora non hanno assaggiato il piatto dell'ipocrisia e non si sono macchiati della sporcizia degli affari loschi.

Perciò chi va in piazza, ci vada con tutta la convinzione possibile, chi per un motivo o l' altro non può andarci, può seguire la giornata a Bologna dove ci saranno i seguenti ospiti: Beppe Grillo e….
Patrizia e Lino Aldrovandi, Alessandro Bergonzoni, Don Ciotti, Massimo Fini, Milena Gabanelli, Mauro Gallegati, Walter Ganapini, Peter Gomez, Sabina Guzzanti, I ragazzi di Locri, Norberto Lenzi, Massimo Majowiecki, Gianna Nannini, Maurizio Pallante, Gino Strada, Marco Travaglio.
Canteranno: Leo Pari, Metrical Division, Germano Bonaveri, Guido Foddis, Pau e Mac dei Negrita, Gli Skiantos.
Per seguire la diretta di Bologna clicca qui.

BUON V-DAY A TUTTI!! POLITICI COMPRESI

giovedì 6 settembre 2007

Cara tv, sei sempre più malata di V-day



Lo sapete che in Tv il V-day non è stato preso in considerazione?La tv non dovrebbe informare, almeno i telegiornali, si fatti più importanti, sulle situazioni che toccano il più vasto bacino di utenza?Beh per il V-day non lo ha fatto, è andata contro se stessa, contro i propri interessi ed i propri ascolti.Ma siamo veramente sicuri che si sia tirata la zappa sui piedi.
Troppo bello, vero?La tv, facendo questa mossa di offuscare l'evento dell'8 settembre, avrà avuto i suoi buoni motivi, eccome.Se, poi, per questi buoni motivi, è andata oltre l'audience, il fatto eclatante da commentare, allora sono veramente scottanti e importantissimi i meccanismi per cui il vaffanculo-day è rimasto taciuto in tv.
Lascio ad ognuno la fantasia e la dimestichezza di trovarli, questi meccanismi, perchè gli interessi sono talmente tanti e vari che non basterebbe tutta la terra per elencarli.
A proposito di disinformazione.Per mia personale esperienza ho notato che la rivista settimanale Sorrisi e Canzoni si è categoricamente rifiutata di parlare del v-day, mentre il più democratico mensile Rolling Stones, rivista di musica, politica ed attualità, ha largamente lasciato spazio a Beppe Grillo con un'intervista di 4 pagine.

-Il mio V-day

martedì 4 settembre 2007

Oddio, uno scoiattolo che peta!



Contessa:"Oddio, che orrore!Quale sciagura, che indegnità!"
Servo:"Cosa succede, contessa? Quale pericolo sta turbando il suo animo?"
Contessa:"Non vedi, c'è uno scoiattolo che cureggia!!Aiuto!"
Servo:"Uh, pensavo peggio.Provvederò al più presto alla rimozione."


Ecco come si sarebbe presentata qualche secolo fa la vicenda dello scoiattolo della Vigorsol che si appresta a scureggiare per poter spegnere un incendio.Questo per far notare la differenza di impatto esterno verso il pubblico.Nel caso della contessa il fatto, seppur ridicolo, sarebbe rimasto nascosto ai due, mentre ciò che è successo in tv è qualcosa di molto più che ipocrita.
Vi è comunque una certa affinità tra le due situazioni, dove la contessa sarebbe la commissione severa e guardinga di chi non vuole certe scene in tv, perchè potrebbero essere dannose e offensive, mentre il servo si riconosce in tutti gli altri che vedono lo spot.Da quelli della Vigorsol, costretti a censusare, a noi costretti a vedere cambiato un simpaticcismo skecth.
Ma adesso la domanda: come è possibile avere la faccia tosta e il coraggio di censurare un cartone animato, perchè in fondo è questo, dove un simpatico animaletto fa ciò che in natura fanno tutti, uomo compreso, ovvero espellere i propri gas interni?
Quando in tv se ne vedono di tutte i colori da uccisioni, bombe, coltellate, sangue qui, pianti soffocanti di là.Sembra di essere nel bel mezzo di una guerra civile ogni giorno.Per colpa dei telegiornali, soprattutto.
Però lo scoiattolo che peta, di giorno, quando i bambini guardano la tv(speriamo che siano sempre meno per il loro bene) dà noia, tanta noia.Forse qualcuno ha la puzza sotto il naso, ovvero si sente in colpa vedendo che in tv passa di tutto e allora per "rimediare" censura a destra e manca, sapendo che censura le pubblicità sbagliate.
Ce ne sarebbero molte da censurare ed eliminare per i messaggi subliminari e provocatori...


Intanto beccatevi il gioco di Cippi, lo scoiattolo.Alla faccia di chi non lo può vedere.
Da provare, è divertentissimo.

-Il mio V-day

lunedì 3 settembre 2007

Neroogle - Cerca e risparmia energia


Volete risparmiare energia preziosa?E' possibile farlo adesso grazie ad Internet e più prrecisamente a Neroogle.
Nerooogle.com vi invita ad usare una pagina di ricerca con fondo nero per ridurre lo stress visivo e risparmiare migliaia di watt mentre effettuate le vostre abituali ricerche. Il motore di ricerca è stato creato con Google Co-Op in una nuova veste nera. Tutte le ricerche di questo portale vi porteranno a visualizzare i risultati con fondo nero e testo grigio chiaro. Neroogle non ha alcun legame con Google, è un'iniziativa italiana per il risparmio energetico.
E' possibile inserire Neroogle come pagina iniziale e tra i tuoi motori di ricerca.

-Il mio V-day

domenica 2 settembre 2007

Il mio V-day


Vorrei lanciare un'iniziativa che penso sicuramente qualcuno avrà già pensato e comunicato.Fa niente.Io mi sento di ripeterla semmai.
Ormai manca poco al V-day, l'8 settembre, e vorrei parlare a tutti coloro che sono intenzionati a scendere in piazza.
Ciò che ho pensato è questo: ognuno si riprenda con un cellulare o una videocamera mentre urla, scrive firme, discute, si agita in piazza durante il V-day oppure si faccia una foto emblematica della giornata.
Successivamente, una volta a casa, trasferisca tutto sul proprio blog con un post apposito chiamato "Il Mio V-day".
Così ognuno potrà ricordarsi del proprio 8 settembre e potrà vedere come lo hanno trascorso gli altri.Ogni persona potrà vedere cosa è successo nelle altre piazze e come si erano organizzati.
Questo è un modo per unire maggiormente i partecipanti al V-day una volta concluso e ci potrà essere utile in futuro, perchè nessuno vuole che il V-day svanisca nel nulla.
Chi è interessato me lo può comunicare con un commento, magari aggiungendo idee proprie all'iniziativa che potremo, quindi, discutere.

I più simpatici e interessanti saranno raccolti su yuotube all'indirizzo GuyFawkes511 nei preferiti.

Per leggere il mio v-day vai al seguente post:
Il mio V-day, Firenze

venerdì 31 agosto 2007

L'ipocrisia nel mondo del calcio

Martedì 29 Agosto è morto Antonio Puerta, 22enne difensore del Siviglia colpito da vari arresti cardiaci durante la partita di campionato contro il Getafe.
E' stata subito rinviata a lunedì la partita con l'aek atene che si doveva disputare mercoledì 30.Quello che purtroppo fa arrabbiare è il fatto che la partita che si sta giocando ora, mentre sono a scrivere, Siviglia-Milan, non andava giocata.E' un'assurdita, una scemenza, un altro gesto ipocrito del mondo "antisportivo" del calcio.Come è possibile mettere in secondo piano la morte di un giocatore ad una partita di calcio?Quella di mercoledì si sposta, questa no.Ma allora dove sta il gesto di dispiacere per la morte di un futuro padre?I soldi, gli interessi della gente di alto rango non si fermano per la morte di nessuno.E' inutile che poi questa gente, dopo aver finito il suo match al casino, viene a vedere la partita, ammutolisce al minuto di silezio e fa la faccia, solo quella, dispiaciuta e sconfortata per tutta la sera.
E' inutile tirare fuori le solite frasi "in onore di" o "vinciamo per lui".Sono scuse e basta.Se veramente ci tenevano non la giocavano la partita.Ma come fai a spostare la partita che si gioca a Montecarlo, che già da qui la dice lunga su quanto interessino i 90 minuti.A Montecarlo non sanno nemmeno di che colore è il pallone, la gente del posto è sempre a giro per il mondo, non interessa loro vedere 22 uomini chegirano dietro a una palla.
Io, per protesta, non la guardo, sennò dopo questo discorso mi mescolerei alla banda di ipocriti che ho appena descritto.

Spero che non sia il solo.

Mentre leggo di Puerta ho scoperto un 'altro fatto tristissimo.Mentre la Spagna piange Antonio Puerta in Israele un altro calciatore muore su un campo di calcio. Si tratta di Chaswe Nsofwa, giocatore zambiano.Adesso voglio vedere se le tv parlano anche di lui, ma ne dubito vedendo la sua nazionalità.Io li considero uguali e degni entrambi di essere ricordati così, accanto come lo sono adesso per il loro triste destino.


giovedì 30 agosto 2007

Utopia, tra Dio e l'ateismo


Sbirciando su Internet ho trovato un sito Utopia sulla religione e sullle sue contraddizioni.All'interno è suddiviso in varie categorie:

-documento su Dio
-700 contraddizioni bibliche idvise per categoria
-le illegittimità del decalogo
-70 manipolazioni Bibbia
-la creazione dal niente
-la bibbia in tribunale

Vi consiglio di leggerlo perchè è veramente completo e aiuta a sapere qualcosa sulla bibbia che nessun prete o uomo di chiesa vi dirà mai.

mercoledì 29 agosto 2007

La forza del pregiudizio


Capita di sentire o di imbattersi in discussioni dove si pone forte l'accento sul'intolleranza verso gli immigrati extracomunitari e l'odio indiscriminato verso chi è diverso e viene da zone malfamate come Albania, Romania, Bulgaria, Polonia ecc.Insomma l'est europeo.Ho sentito spesso dire che andrebbero mandati via a calci nel culo, che noi da loro non possiamo fare ciò che liberamente fanno loro quà, che hanno in Italia un sacco di agevolazioni.Per tutto questo sono visti male tutti senza eccezione.
Beh, è qui che mi permetto di dire che la gente sbaglia.Il pregiudizio è forte e soprattutto adesso che veniamo a contatto con culture e uomini di altre terre, esso si radica ancor di più negli animi di chi non ha fatto niente per eliminarlo.Bisogna far capire che non tutti gli stranieri uccidono, rubano, non lavorano.Una parte fa ciò, come una parte italiana, tedesca, inglese, americana ruba e uccide.C'è da ricordare che la nazionalità, i confini sono invenzioni umane, perchè prima viene la persona ed il suo comportamento.Prima di aver conosciuto un essere umano il comportamento verso colui deve essere al massimo di diffida e distanzamento, ma mai di razzismo e intolleranza.Chiunque può avere qualsiasi modo di comportarsi, che esso sia italiano od albanese.Perciò soltanto una volta conosciuto l'individuo, posso sentire odio e paura verso di esso, ma non prima, è ingiustificato, perchè così, ciunque, anche coloro che vengono da fuori, possono fare altrettanto e considerare noi italiani degli inferiori e dei mammoni.
Con questo concludo dicendo che bisogna riflettere su ciò che si dice e prima di sparare a zero su chi viene da fuori bisogna guardare che schifo abbiamo in casa nostra.

martedì 28 agosto 2007

Rieccomi, nuovo ed indipendente.


"Buona sera, Londra. Prima di tutto vi chiedo di scusarmi per questa interruzione."

Così si presenta V nel film "V per vendetta", così mi ripresento dopo un periodo di riposo errante.
Ultimamente mi sono accorto che ero diventato molto Grillo-dipendente; riprendevo i suoi argomenti, postavo le sue critiche continuamente, insomma non inserivo più niente di mio.E questo mi ha fatto pensare.Proprio Internet che dà la possibilità di dire la propria opinione viene da me offeso e gabbato.Da ora tornerò a dire la mia e soltanto la mia su quello che mi capita in mente, eliminando la dipendenza e la subordinazioe da altri blog, cosa, quest'ultima, molto nociva e odiosa, in generale.

domenica 12 agosto 2007

Sarà la vacanza, sarà il viaggio...


Scrivo ora, ogni tanto perchè l'estate fa brutti scherzi.Scrivo ora perchè mi è venuta voglia di scrivere.Come si può vedere non c'è carne al fuoco nel post, non c'è argomento valido di cui mi venga in mente di parlare.Sarà l'estate, sarà l'aria di vacanza, sarà il viaggio in moto che inizia domani e finisce non so quando, non sò.Anche l'Altra Faccia della Medaglia se ne va al mare e a giro per le terre, a respirare aria e libertà.
Non ce la facevo a vedere il blog senza aggiornamenti e senza una causa dichiarata ai lettori, perciò ho deciso di intervenire.
Dopotutto le pause aiutano a riflettere...

lunedì 6 agosto 2007

Piero Ricca di nuovo on line


Dopo 20 giorni il blog di Piero Ricca torna ad essere disponibile su Internet dopo la censura datata 10 luglio 2007.
Questa è una grossa rivincita verso Fede e simili che vogliono censurare anche Internet.Per ora resta una fortezza inespugnabile e noi tutti speriamo che con il tempo si rafforzi ancor di più, consentendo a sempre più persone di capire la differenza di informazione con la tv o i giornali.
Qui scegli le notizie, là le notizie scelgono te.

In alto il video che risultava tra i motivi della chiusura del blog.

venerdì 27 luglio 2007

Il tesoro della chiesa



Sapete cos'è l'obolo di S.Pietro?Sono le offerte che da oltre 13 secoli i fedeli spediscono al pontefice come contributo diretto alla sua missione.Nel 2006 l'obolo è aumentato del 58 per cento per toccare quota 101,9 milioni di dollari.
Benedetto XVI, ovvero Joseph Ratzinger è al potere di una chiesa miliardaria.Se nel passato possedeva terreni, case e tesori nascosti, ora, ha nel suo conto corrente di chissà quale banca svizzera milioni e milioni di euro.Come si fa poi a pensare che la Chiesa non sia un'industria, un'azienda come tutte le altre?Con tutti quei soldi perchè non ha risolto la guerra nel mondo?
Vorrei tanto chiedere ciò al papa di turno, il quale deve sapere che con il passare del tempo e l'aumento degli alfabeti e degli acculturati, con le scoperte scientifiche, la chiesa ottiene sempre meno soci, pardon, li chiamano fedeli, e un giorno, come tutti gli imperi, scomparirà.ahahahahaahah!!!

Grazie a unoenessuno per la fonte.

martedì 24 luglio 2007

V-day appartiene a tutti noi

A distanza da un giorno dal confronto di spot "Fiat 500" e "Inno del V-day", ecco sempre da Grillo, che lo propone nel suo sito lo spot della nuova 500 cambiato nella sostanza, grazie al Vaffanculo-day, dove, tra l'altro, oggi sono stati superati i 100000 iscritti.
Qui, le immmagini di Borsellino e Falcone sono maggiormente pertinenti, come si può ben notare.
V-day... appartiene a tutti noi


V-day:
-sex run V-day
-la corte dei Conti aderisce al V-day
-V-day: partecipa all'iniziativa

lunedì 23 luglio 2007

Spot e spot: fiat 500 e Inno del V-day.

Vi ricordate lo spot della nuova 500 promosso in tv dalla FIAT pochi giorni fa, eccolo qua proposto perchè così se ne parli un po'.

New spot Fiat 500... : La nuova fiat...

Beh, questo è una di quelle trovate che, o ti piacciono del tutto, o non ti piacciono per nulla.Chi lo ha già visto può essere che si sia già ritrovato a parlarne con l'amico e a discutere della sua bellezza "educativa" per dirlo positivamente.Tralasciando il fatto che ora, non si sa per quale meccanismo di marketing, molte case automobilistiche(vedi Alfa Romeo) producono le pubblicità nel seguente modo:
1 Voce fuori coro, con le premesse di essere un Dio, parla usando parole forti, che colpiscono; insomma piena retorica.
2 Immagini storiche sullo sfondo
3 Parole scritte nel video, che rimangono nella testa a pulsare.

vorrei dire che a me questo spot non mi piace perchè lo trovo ipocrita e adescatore.Con la forza delle parole, delle immagini che hanno fatto la storia, di uomini che si sono sacrificati, si cerca di vendere un oggetto.Questo lo considero all'opposto del buonismo e del moralismo della pubblicità che altro non insegna se non di usare qualsiasi mezzo per persuadere e catturare più acquirenti possibili.
Questa è la mia opinione e per riequilibrare la situazione porto uno spot che considero l'antitesi di quello Fiat, ovvero quello di Pensierarte

Povera Patria - "Inno del V-DAY"



Nasce da qui una discussione su quale dei due video preferite.Commentate e ribattete la mia opinione, ne sarei molto contento se ne nascesse un dibattito serio e costruttivo.

Grazie a Beppe Grillo che mi ha fatto trovare questo ultimo video

domenica 22 luglio 2007

Manuale dell'autosufficienza psicologica


Dovunque tu vada, qualunque cosa tu faccia, qualsiasi decisione tu voglia prendere comportati come tu e solo tu pensi di doverti comportare.
Non ascoltare gli altri, che credono di consigliarti dall'alto della loro superiorità
Non farti ingannare dagli altri, con i loro commenti vogliono solo renderti la strada più difficile.
Non farti influenzare dai cambiamenti di comportamento nei tuoi confronti, perchè a te non ti devono intaccare, mentre sono gli altri che devono preoccuparsi di essere rimasti sempre uguali.
Quando prendi una decisione, pensa se lo stai facendo di tua spontanea volontà oppure perchè dall'esterno ti è stato consigliato ciò.
Una volta presa una decisione non tornare indietro per intervento altrui, segui la tua strada contro tutti e tutto.
Come diceva Socrate, conosci te stesso, soltanto dentro di te esiste la risposta a tutto, sei autosufficiente se lo vuoi, ci vuole allenamento, una vita intera, ma alla fine sai di non dover dipendere dai pensieri altrui e esser subordinato ad un'altra mente quando ne hai già una proprio lì sopra al collo.
Non aver paura di quello che sei, ognuno è il frutto di quello che gli è stato fatto. È il principio fondamentale dell'universo:a ogni azione corrisponde una reazione uguale contraria. (v per vendetta)
Quindi agisci senza paura, sempre!

Articoli sull'argomento:
-la forza persuasiva dei media
-i post della libertà

sabato 21 luglio 2007

Carmelo Bene al Costanzo Show


Carmelo Bene è stato un attore, drammaturgo e regista italiano, stimato anche come filosofo, intellettuale, poeta e uomo di spettacolo.
Come si può vedere dai seguenti video, questo è straordinario: nel suo modo di parlare, nella determinazione e nella schiettezza che riempono le sue parole.Un personaggio scomodo come tutti i fuori schema, i pazzi, i diversi, quelli che ti dicono una verità scomoda.Per questo egli è degno di essere ascoltato quantomeno perchè ha sempre suscitato borbottii e reazioni disgustate da parte della massa dei cosiddetti "perbene".
Di seguito una serie di riassunti degli interventi al Maurizio Costanzo Show.





venerdì 20 luglio 2007

Sexy Run - Vaffanculo Day

Posto un bel video ideato da Sosteniamoci dove una bella ragazza, simbolo dell'informazione vera, è difficilmente inseguita da uno di noi.Superato lo scoglio della televione e dei telegiornali falsi grazie alla rete tutto finisce per il meglio.



Grazie a Beppe Grillo per la diffusione di questo video.

V-day:
-vaffanculo-day
-la corte dei conti sul V-day
-partecipa all'iniziativa
-v per vendetta in vaffanculo-day

giovedì 19 luglio 2007

La macelleria messicana della scuola Diaz


Il 21/7/2007 il giornalista inglese Mark Covell si trovava nella scuola Diaz Parodi.L'irruzione dei poliziotti poco prima di mezzanotte provocò una macelleria messicana come ha ammesso il vice questore Michelangelo Fournier.
Mark Covell se l’è cavata con poco:
- un’accusa di terrorismo
- otto costole rotte
- entrambi i polmoni perforati
- stato di arresto per tre giorni.
Infatti, se fosse stato trasferito a Bolzaneto avrebbe assaggiato “il cammino dei canguri”. Una variante del football dove i calciatori sono robusti rappresentanti delle forze dell’ordine disposti su due file. Il pallone è il giornalista non allineato preso a calci poderosi durante il percorso.Beppe Grillo ha divulgato l'intervista al giornalista inglese.


Adesso c'è da ragionare e riflettere.Come si può credere nel servizio pubblico dei carabinieri, polizia se questi effettuano robe del genere.Chi deve controllare le forze dell'ordine?Chi deve controllare chi controlla?Così si formerebbe una catena senza fine.Se questa gente è spinta dall'odio, dalla rabbia, dalla voglia di picchiare ad entrare in tali corpi istituzionali, perchè non viene mandata via a calci nel culo?Perchè, forse, non è così, forse sono le istituzioni stesse che istruiscono e insegnano ai loro inferiori a commettere tali stragi di innocenti?
Allora non lamentatevi e non fate smorfie se la gente non crede più in questo Stato sempre più distante e sempre più una cosa a sè, lontana dalla gente comune.

G8 a Genova:Carlo Giuliani, chi ha sparato?

La razza in estinzione di Giorgio Gaber



Simpatica opera del mito che è Giorgio Gaber che riguarda la sua generazione destinata a perire sotto i colpi del computer, delle auto lussuose, delle starlette e dei vestiti firmati.Egli procede in una sottile scansione dei nuovi modi di fare e, purtoppo non fare, soprattutto dei giovani, ai quali piace sempre più apparire e sempre meno essere, fino al paradosso di non riuscire neanche a comperare un sacchetto di patate al mercato.La televisione li sta privando dell'inventiva, della genialità, della fantasia, della voglia di fare quello che passa per la testa senza pensarci 2 volte.Vedere ragazzi vestiti uguali, che usano poche parole e se ne servono per esprimersi su tutto, che hanno bisogno di ubriacarsi per trovare il divertimento, è segno dell'estinzione di una razza, proprio di quella di cui si parla qua sotto.


La razza in estinzione(Giorgio Gaber)
Non mi piace la finta allegria,non sopporto neanche le cene in compagnia.E con i giovani sono intransigente di certe mode,canzoni e trasgressioni non me ne frega niente.E sono anche un pò annoiato da chi ci fa la morale ed esalta come sacra la vita coniugale.E poi ci sono i gay che han tutte le ragioni ma io non riesco a tollerare le loro esibizioni.Non mi piace chi è solidale e fa il professionista del sociale,ma chi specula su chi è malato,su disabili,tossici e anziani,è un vero criminale.Ma non vedo più nessuno che s'incazza,tra tutti gli assuefatti della nuova razza,e chi si inventa un bel Partito,per il nostro bene,sembra proprio destinato a diventare un buffone.Ma forse sono io che faccio parte di una razza in estinzione.La mia generazione ha visto le strade,le piazze gremite di gente appassionata,sicura di ridar un senso alla propria vita,ma ormai son tutte cose del secolo scorso,la mia generazione ha perso.Non mi piace la troppa informazione,odio anche i giornali e la televisione,la cultura per le masse è un'idiozia,la fila coi panini davanti ai musei mi fa malinconia.E la tecnologia ci porterà lontano ma non c'è più nessuno che sappia l'italiano,c'è di buono che la scuola si aggiorna con urgenza,e con tutti i nuovi quiz ci garantisce l'ignoranza.Non mi piace nessuna ideologia,non faccio neanche il tifo per la democrazia,di gente che ha da dire ce n'è tanta,la qualità non è richiesta,è il numero che conta.E anche il mio Paese mi piace sempre meno,non credo più all'ingegno del popolo italiano,dove ogni intellettuale fa opinione,ma se lo guardi bene è il solito coglione.Ma forse sono io che faccio parte di una razza in estinzione.La mia generazione ha visto migliaia di ragazzi pronti a tutto,che stavano cercando,magari con un pò di presunzione,di cambiare il mondo.Possiamo raccontarlo ai figli senza alcun rimorso,ma la mia generazione ha perso.Non mi piace il mercato globale che è il paradiso di ogni multinazionale,e un domani state pur tranquilli ci saranno sempre più poveri e più ricchi,ma tutti più imbecilli.E immagino un futuro senza alcun rimedio,una specie di massa senza più individuo.E vedo il nostro Stato che è pavido e impotente,è sempre più allo sfascio e non gliene frega niente.E vedo una Chiesa che incalza più che mai,io vorrei che sprofondasse con tutti i Papi e i Giubilei.Ma questa è un'astrazione,è un'idea di chi appartiene a una razza in estinzione.

Su Gaber:
-Gaber e Jannacci sulla famiglia

mercoledì 18 luglio 2007

La Corte dei Conti aderisce al V-day


La corte dei Conti è dalla parte di Beppe Grillo nel promuovere il V-day: la proposta di legge popolare per un parlamento pulito.Lo si legge nell'articolo della Repubblica oppure nel blog di Beppe Grillo dove la Corte dei Conti sostiene che:
""Via, per sempre, i politici corrotti: chi riveste una carica pubblica e viene condannato in via definitiva per "cattiva amministrazione", non deve avere la possibilita' di candidarsi di nuovo. A sorpresa, la Corte dei Conti si dichiara d'accordo con la proposta, che definisce "un po' forte, clamorosa", come quella di Beppe Grillo che recentemente ha depositato alla Cassazione una richiesta di legge popolare per un "Parlamento pulito". Il procuratore generale della magistratura contabile Claudio De Rose, in occasione di una riflessione sui risultati raggiunti dalla Procura generale in vista del suo prossimo collocamento a riposo, si spinge ancora piu' in la': "Chi e' condannato in via definitiva deve essere destituito dalla carica che riveste". L'ineleggibilita' e la revoca del mandato dovrebbe riguardare in particolare chi si macchia di corruzione in tema di appalti o di frodi comunitarie, fenomeno questo che "non accenna a diminuire". Sulla stessa linea, il viceprocuratore generale aggiunto Mario Ristuccia: "C'e' una domanda nel paese di corretto uso delle risorse pubbliche. Se c'e' un amministratore che le usa in modo distorto, una sanzione accessoria di questo tipo sarebbe la garanzia di cui la Nazione avrebbe bisogno"."

V-day:
-Partecipa all'iniziativa
-V per Vendetta in Vaffanculo-day
-sexy run V-day

martedì 17 luglio 2007

Gaber e Jannacci sulla sacra famiglia




La sacra famiglia italiana, rinominata da Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci, "la famiglia italiota", è descritta come protetta dalla destra e dalla Chiesa, che di famiglia se ne intende, eccome se se ne intende.




Su Gaber:
-La razza in estinzione

lunedì 16 luglio 2007

Classificato: sito senza censura con notizie alternative

Ho scoperto, grazie a Xinu che questo blog appare su Ascrocco.it nella pagina dal titolo "Siti di: News Alternative".Inoltre la descrizione subito sotto dice 4 Link: siti e blog che pubblicano notizie “alternative”.
Siti dove trovare news senza censura.

Sono presenti nella lista siti del calibro di Arcoiris TV e Iaconet.
Mi fa molto piacere che il blog sia stato descritto come fonte di notizie alternative e senza censure.Una tale classificazione mi rende felice e soddisfatto del mio lavoro dato che tra gli obiettivi vi è quello di dire sempre la propria opinione senza bavagli o restrizioni.

Xinu e sul tuo sito sai tutto


Grazie a Downloadblog.it ho scoperto un sito utilissimo per noi blogger.
Il suo nome è Xinu, una pagina web che presenta l'apposito spazio per inserire il proprio url e mostra i risultati suddividendoli per categorie.Con esso, infatti, possiamo sapere quanti link riceve dai motori di ricerca, il pagerank, se è presente in social software, se il codice utilizzato è valido o meno.
Veramente utile, lo consiglio!

P.S: la pagina che si apre non permette più di trovare subito il programma, basta che in questa pagina cliccate su "ublic servers where you can try xinu", oppure clicca qui.

domenica 15 luglio 2007

Save Darfur

Il conflitto del Darful ha provocato fino ad ora 300 mila morti, 2 milioni di sfollati, 200 mila rifugiati.
Una tragedia che si consuma da tre anni. Ma i morti del Darfur non fanno notizia.Rai, Mediaset, La7 non ne parlano mai, perciò sta a noi parlarne e fare osservare a loro che sono ciechi o non vogliono vedere.Questo è il banner di ItalianBlogsforDarfur
Italian Blogs for Darfur
Se anche tu vuoi partecipare firma l'appello per una maggiore informazione sulle reti italiane pubbliche e non.
Inoltre, sembra strano, ma un semplice gioco su Internet può far capire quanto sia difficile la vita dei ragazzi di Darfur e come la morte cammini ogni giorno accanto a loro.Ma che colpe hanno?Perchè a loro è toccato soffrire e morire, mentre noi siamo qui beati a scrivere e leggere da un computer?

Siti su Darfur:
-EyeofDarfur
-itablogs4darfur.blogspot.com
-Hellonearth
-savetherabbit.net


Per avere un banner come questo sul proprio blog cliccaci sopra

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giovedì 12 luglio 2007

Wiki, organizzare eventi è facile

Un wiki è un sito web (o comunque una collezione di documenti ipertestuali) che permette a ciascuno dei suoi utilizzatori di aggiungere contenuti, come in un forum, ma anche di modificare i contenuti esistenti inseriti da altri utilizzatori.Esso ha a che fare con Wikipedia e gli eventi comunitari tipo BarCamp dove per iscriversi e per gestire l'evento vi è una pagina wiki.
CommonCraft ha creato un video in inglese, sottotitolato in italiano, su cosa è lo wiki e quali vantaggi porta.

Carlo Giuliani: chi ha sparato veramente?

Tutti noi abbiamo sempre pensato, anzi ci hanno sempre detto, che a sparare a Giuliani fu Placanica, 21 anni, giovane di leva.Ma dalle sue parole nel corso del tempo i dubbi sorgono a fiotti.E' possibile che sia stato usato come capo espriatorio, è possibile che non sia stato lui a sparare?Guardate il video e riflettete voi sull'accaduto.



Ecco le dichiarazioni precedenti ai media di Placanica:

1. nell'intervista rilasciata al TG5 "Terra" il 26.5.2002 (acquisita in atti). ? L'indagato questa volta precisa che "volev(a) allontanare la gente", che "non volev(a) ferire nessuno, non volev(a) sparare, non avre(bbe) voluto.....". [...] Afferma di aver cercato "di sparare in aria, per questo dico che non mi sono accorto che c'era Carlo Giuliani dietro la macchina. Ho tentato di sparare in aria" [...]. "anche se quei colpi li ho sparati, non ho mirato".


2. In data 20.7.02 è apparso un articolo sul "CORRIERE DELLA SERA" che riporta una intervista al TG1 del 19.07.2002, nella quale il carabiniere afferma: "non mi rendo conto se sono stato io, perché ho sparato in aria, non ho sparato contro persone ... davanti a me non c'era nessuno, non c'era Carlo Giuliani. Spero che si farà luce su questa questione".

In pari data, sul quotidiano LA STAMPA, il Placanica dichiara di aver sparato in aria e che "difficilmente avrei colpito Giuliani ... non so neanche sparare, nelle esercitazioni al Poligono di tiro sono scarso". [...]
"C'era una gran confusione. Si sentivano botti da tante parti. Con questo non accuso nessuno: ma non sono stato il solo a sparare. Potrei non essere stato io. Se non sono stati i miei due colpi ad uccidere Giuliani, allora mi hanno fatto vivere un anno terribile senza che lo meritassi".


3. su "L'UNITÀ" del 20 luglio 2002 Placanica dichiara di non rendersi conto se è stato lui a sparare, perché lui "h(a) sparato in aria, non h(a) sparato contro persone".


4. su "LA REPUBBLICA" del 21 luglio 2002 il carabiniere afferma di non voler "pagare per colpe che non sono mie. Non so neppure se sono stato io .... adesso posso solo confermare di avere sparato in aria. Sono sicuro di questo ... però secondo me c'è un mistero: tutte quelle pietre che deviano proiettili, corpi metallici, non si capisce niente".

Sul "CORRIERE DELLA SERA" dello stesso giorno è ancora più esplicito: "a volte ho la sensazione di essere stato usato per coprire responsabilità più grandi delle mie, ma adesso non ci sto più .... anzi, non credo di essere stato io ad uccidere Carlo Giuliani...la verità è che io non ho mai avuto un ricordo nitido di quei fatti. Ma in piazza Alimonda quel giorno è successo qualcosa di strano, mi hanno lasciato solo ...".


http://www.repubblica.it/2006/11/sezi...

nell'articolo di Repubblica del 29 novembre 2006 viene chiarito il motivo di tanta "contraddittorietà"

( qui il testo completo http://www.altremappe.org/mdpro/modul... )

Oltre agli immondi allegri coretti del solito battaglione che si è distinto nel solito Corno d'Africa («Mi chiamavano il killer. I colleghi hanno fatto festa, mi hanno regalato un basco dei Tuscania, "benvenuto tra gli assassini" mi hanno detto»), Placanica aggiunge la descrizione dei 5 anni di torture psicologiche cui l'ha sottoposto lo Stato ("Mi hanno mandato dalla dottoressa Vittorina Palazzo. Secondo me avevano già deciso di congedarmi. Con la dottoressa ci eravamo già visti a Villa Bianca. Io ero andato perché prendevo delle gocce per dormire. Lei invece, senza visitarmi, mi ha fatto prendere l'Aldol. Dormivo venti ore al giorno, mi ha rovinato, non me lo doveva dare.")

L'articolo si chiude così:

"Secondo te si è detta tutta la verità sul G8 di Genova? No.
Cosa è rimasto all'oscuro? Ci sono troppe cose che non sono chiare..
A cosa ti riferisci? A quello che è successo dopo a piazza Alimonda. Perché alcuni militari hanno "lavorato" sul corpo di Giuliani? Perché gli hanno fracassato la testa con una pietra?
Hai posto queste domande ai tuoi superiori? Una volta ho telefonato al maggiore Cappello. Lui mi ha detto che non dovevo avere dubbi. Però lui mi disse di aver saputo quanto successo la sera alle 20 e invece nelle immagini che ho rivisto si vede lui accanto al corpo di Giuliani. Io non ho sentito altri spari, però anche i colleghi che erano dentro al defender non hanno sentito i miei colpi. Ritengo che cremare il corpo di Giuliani sia stato un errore, forse si sarebbe potuto scoprire di più, qualcosa sul corpo forse c'era.
Sei alla ricerca della verità? Si. Come fanno a dire che l'ho sparato in faccia. Non è vero. È impossibile. Non potevo colpire Giuliani. Ho sparato sopra la ruota di scorta del defender.
Perché hai deciso di parlare solo adesso? Perché ci vuole coraggio e io finalmente l'ho trovato. Merito anche dell'avvocato a cui mi sono rivolto, Antonio Ludovico, che mi ha sempre sostenuto e mi ha consigliato di non aver paura della verità."


Siti:
-Piazzacarlogiuliani
-Piero1979:video su Genova 2001

G8 Genova:
-La macelleria messicana della scuola Diaz

mercoledì 11 luglio 2007

Wikio e la classifica dei blog italiani


Wikio è un sito che stila una classifica dei blog italiani in base al numero di link che essi ricevono da altri blog e dall'importanza di questi.
Più un blog è alto in classifica e più vale il suo link.Wikio calcola i link degli ultimi 4 mesi.
Ci sono anche classifiche specifiche come quelle High Tech, politici, tempo libero.La classifica è aggiornata ogni mese.
Ecco la mia posizione che spero si incrementi:

Wikio - Top dei blogs


Per potersi iscrivere e sapere la propria posizione basta andare qui.

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P.S: per poter essere linkati su questo blog ed aumentare la popolarità del vostro blog aderite al Progetto Presente!.

Piero Ricca Vs Emilio Fede= blog sequestrato


A pochi giorni dall'esempio di Mika Brzeiznski , che si rifiutava di leggere come prima notizia la vicenda c arceraria di Paris Hilton, non c'è tempo per inneggiare alla sua azione educatrice che, nel Bel Paese, accade qualcosa di esattamente contrario.Qualcosa che riguarda la censura, contro la quale questo blog si era pronunciato, qualcosa che riguarda la chiusura di un sito Internet(cosa molto preoccupante dato che Internet resta l'unica roccaforte dell'informazione libera), qualcosa, un sito censurato, precisamente, che speriamo tutti possa causare l'esatto contrario, ovvero una maggiore diffusione della persona censurata, Piero Ricca.
Ecco cosa ci dice Piero Ricca riguardo la chiusura del suo blog:
Da Beppe Grillo
"SITO BLOCCATO DALLA FINANZA

Sono Piero Ricca.

CARI AMICI, NON POSSO AGGIORNARE IL BLOG. Mi è stato chiuso con atto della procura di Roma, un “sequestro preventivo” notificatomi alle 14,00 di oggi da due agenti della guardia di finanza del “nucleo speciale contro le frodi telematiche”, venuti da Roma. Il sequestro proviene da una querela per diffamazione presentata da Emilio Fede nei miei confronti per la famosa contestazione al circolo della stampa. Con il medesimo provvedimento hanno cancellato un mio post relativo alla vicenda Fede e i commenti in calce. Non hanno potuto, per motivi tecnici, togliere il video da YouTube.
Naturalmente farò immediata richiesta di disequestro. Intanto posso solo scrivere queste righe in questa sede. Fra poco manderò un comunicato ai siti amici, e vi chiedo fin d’ora di farlo girare.
Con Fede ce la vedremo in tribunale, magari davanti a uno dei magistrati diffamati e spiati negli anni del governo del suo datore di lavoro.
E continueremo a criticare lui e i suoi simili sulla pubblica piazza, in nuove manifestazioni di dissenso.
Nessuno riuscirà a sequestrare la libertà di espressione, mia e degli amici di Qui Milano Libera e del blog: questo è certo.
Grazie a tutti. A presto, Piero"

Ecco il video di Piero Ricca dove Emilio Fede sputa:



Altri video di Emilio Fede, il peggior uomo che dirige un telegiornale:
-Contro Andrea Rivera
-Fede vs Paolini
-Emilio Fede - Malore di Berlusconi

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martedì 10 luglio 2007

Scomuniche e ateismo


Passeggiando tra i blog ne ho trovato uno con lo stesso mio nome: Riti e rituali, l'altra faccia della medaglia.

In un suo post parla di anarchia, di scomuniche e timor di Dio.L'ho letto e vi consiglio di leggerlo perchè ha una forza chiarificatrice enorme.Ecco qui il testo.

FRA CONTADINI DIALOGO SULL’ANARCHIA
Errico Malatesta

Questa ristampa del “Fra Contadini” riproduce fedelmente quella curata dalle Edizioni RL di Napoli nel 1948,

[..] Beppe. — Sì, sì, belle cose codeste; ma senza il timor di Dio non si fa niente di buono. Tu non me la dai ad intendere: ho inteso parlare quel santo uomo del nostro parroco il quale dice che tu e i tuoi compagni siete un branco di scomunicati; ho inteso il Sor Antonio, che è stato agli studi e che legge sempre i giornali, ed anche lui dice che voialtri siete o matti o birbanti, che vorreste mangiare e bere senza far niente, e che invece di fare il bene dei lavoratori, impedite ai signori di accomodare le cose meglio che si può.

Giorgio. — Beppe, se vogliamo ragionare, lasciamo in pace Dio e i Santi; perchè, vedete, il nome di Dio serve come pretesto e comodino per tutti quelli che vogliono ingannare ed opprimere i loro simili. I re dicono che Dio ha dato loro il diritto di regnare, e quando due re si contendono un paese, tutti e due pretendono di essere inviati da Dio. Dio poi dà sempre ragione a colui che ha più soldati ed armi migliori. Il proprietario, lo strozzino, l’incettatore, tutti parlano di Dio; e rappresentanti di Dio si dicono il prete cattolico, il protestante, l’ebreo, il turco, ed in nome di Dio si fanno la guerra, e cercano ciascuno di tirare l’acqua al suo mulino. Del povero non s’incarica nessuno. A sentirli, Dio avrebbe dato ogni cosa a loro, ed avrebbe condannato noialtri soli alla miseria ed al lavoro. Ad essi il paradiso di questo mondo e nell’altro; a noi l’inferno su questa terra, ed il paradiso soltanto nel mondo di là, se saremo stati schiavi sommessi... e se ci avanza posto. Sentite, Beppe: in affari di coscienza io non ci voglio entrare, ed ognuno è libero di pensare come vuole. Per conto mio, a Dio ed a tutte le storie che ci contano ai preti non ci credo, perché chi le conta ci trova un po’ troppo interesse; e perchè ci sono tante religioni, i cui preti pretendono di essere essi che dicono la verità, e prove non ne dà nessuno. Anche io potrei inventare un mondo di fandonie e dire che chi non mi crede e non mi obbedisce sarà condannato al fuoco eterno. Voi mi trattereste da impostore; ma se io pigliassi un bambino e gli dicessi sempre la stessa cosa senza che nessuno gli dicesse mai il contrario, fatto grande egli crederebbe a me, tale e quale come voi credete al parroco. Ma, insomma voi siete libero di credere come vi pare, però non venite a raccontarmi che Dio vuole che voi lavoriate e soffriate la fame, che i vostri figli debbano venir su stentati e malaticci per mancanza di pane e di cure, e che le vostre figlie debbano essere esposte a diventar le drude del vostro profumato padroncino, perchè allora io direi che il vostro Dio è un assassino. Se Dio c’è, quello che vuole non lo ha detto a nessuno. Pensiamo dunque a fare in questo mondo il bene nostro e degli altri; nell’altro mondo se ci fosse un Dio e fosse giusto, ci troveremmo sempre meglio se avremo combattuto per fare il bene, che se avremo fatto soffrire o permesso che altri facessero soffrire gli uomini i quali, secondo dice il parroco, sono tutti creature di Dio e fratelli nostri. E poi, credete a me: oggi che siete povero, Dio vi condanna agli stenti; se domani voi riuscirete in un modo qualunque, magari colla più brutta azionaccia, a mettere insieme di molti quattrini voi acquisterete subito il diritto di non lavorare, di scarrozzare, di maltrattare i contadini, di insidiare all’onore delle povere ragazze... e Dio lascerebbe fare a voi, come lascia fare al padrone.

Beppe. — Per la madonna! da che tu hai imparato a leggere e scrivere e frequenti i cittadini hai messa insieme tanta loquela che imbroglieresti un avvocato. E a dirtela schietta, hai detto delle cose che mi han messo un certo pizzicore addosso... Figurati! la mia Rosina è fatta grande e avrebbe anche trovato un buon giovane che le vuol bene; ma, tu capisci, siamo povera gente; ci vorrebbe il letto, un po’ di corredo, e qualche soldo per aprire una botteguccia a lui, che fa il magnano, e se potesse levarsi di sotto al principale che lo fa lavorare per una miseria, potrebbe menare innanzi la famiglia che formerà. Io non ce n’ho, nè pochi nè molti; lui neppure. Il padrone potrebbe avanzarmi qualche cosa che io gli sconterei a poco a poco. Ebbene, lo crederesti? quando ne ho parlato al padrone egli mi ha risposto, sghignazzando, che queste sono opere di carità di cui si occupa suo figlio; ed il padroncino infatti è venuto a trovarci, ha visto Rosina, le ha accarezzato il mento, ed ha detto che giusto, aveva in pronto un corredo, che era stato fatto per un’altra e che Rosina doveva andarlo a prendere di persona. E nei suoi occhi si vedevano certi lampi, che sono stato sul punto di fare uno sproposito.... Oh! se la mia Rosina... mali! lasciamo questi discorsi. Io son vecchio e lo so che questo è un mondaccio infame: ma questa non è una ragione per
fare i birboni anche noi... Alle corte; è vero o non è vero che voi volete levar la roba a chi ce l’ha?

Giorgio. — Bravo, così vi voglio! Quando voi volete sapere qualche cosa che interessa i poveri non lo domandate mai ai signori, i quali la verità non ve la diranno mai, perchè nessuno parla contro se stesso. E se volete sapere che cosa vogliono gli anarchici, domandatelo a me ed ai miei compagni, non già al parroco, e al Sor Antonio. Anzi, quando il parroco parla di queste cose domandategli perchè voi che lavorate mangiate polenta, quando ce n’è, e lui, che sta tutto il giorno senza far nulla, con un dito dentro ad un libro socchiuso, mangia pasta asciutta e capponi insieme alla sua... nipote; domandategli perchè se la passa sempre coi signori, e da noi viene soltanto quando vi è da pappare qualche cosa; domandategli perchè dà sempre ragione ai signori ed ai carabinieri, e perchè, invece di levare alla povera gente il pane dalla bocca colla scusa di pregare per le anime dei morti, non si mette a lavorare per aiutare un poco i vivi, e non stare a carico degli altri. Al Sor Antonio poi che è giovane e robusto, che ha studiato, e che occupa il suo tempo a giocare nel caffè o a far imbrogli sul municipio, ditegli che prima di parlare di noi, sarebbe bene che smettesse di fare il vagabondo ed apprendesse un poco cosa è il lavoro e che cosa è la miseria.

Beppe. — Su questo hai tutte le ragioni: ma torniamo al nostro discorso. E’ vero, sì o no, che volete pigliarvi la roba degli altri?

Giorgio. — Non è vero: noi non vogliamo pigliarci niente, noi; ma vogliamo che il popolo pigli la roba ai signori, la roba a chi ce l’ha, per metterla in comune a tutti. Facendo questo, il popolo non piglierebbe la roba degli altri, ma rientrerebbe semplicemente nel suo.

Beppe. — O come dunque? Forse che è roba nostra, la roba dei signori!

Giorgio. — Certamente: essa è roba nostra, è roba di tutti. Chi gliel’ha data tutta questa roba ai signori? come hanno fatto a guadagnarsela? che diritto avevano d’impossessarsene e che diritto hanno di conservarla?

Che diritto morale ha la Chiesa di tenersi un patrimonio di oltre 30 miliardi di euro, e di predicare la carità e povertà? Che diritto morale ha la Chiesa di parlare legge naturale divina con i suoi preti pedofili?

Materiale informativo:
-Errico Malatesta, Fra contadini dialogo sull'anarchia(versione completa)
-Ainfos
-Acrataz
-Bibliografia di Malatesta